Hogwarts
Il paesaggio che mi rappresenta.
Soggettivo
Per me Hogwarts costruita su Minecraft significa molto. Uno dei motivi principali è che i miei migliori amici li ho conosciuti proprio costruendo insieme questo castello: quando guardo le torri e i cortili non vedo solo dei blocchi, ma le ore passate a parlare in chiamata, le risate e le litigate per decidere dove mettere una scala. Il mondo di Harry Potter e della magia mi ha sempre appassionato fin da quando ero piccolo. Ho letto i libri e visto i film un sacco di volte, e ho sempre sperato che un giorno mi svegliassi con la lettera di Hogwarts sul comodino, anche se ovviamente non è mai arrivata. Ho scelto proprio questa costruzione perché in qualche modo mi rappresenta: mi sento un po' come Harry, cioè un ragazzo un po' diverso dagli altri, sia per il modo di vestirmi che per gli atteggiamenti, e Hogwarts per me è quel posto dove uno come Harry trova finalmente la sua gente. È un paesaggio soggettivo perché esiste solo nella mia testa e in quella dei miei amici: lo stesso castello per un altro magari non significa niente, per me invece è un pezzo della mia infanzia e di chi sto diventando.
Oggettivo
Questa è una costruzione a cui ho lavorato insieme ad alcuni miei amici, realizzata su Minecraft, un videogioco in cui il mondo è fatto interamente di cubi e in cui puoi rompere e piazzare blocchi per costruire qualsiasi cosa, un po' come dei Lego infiniti. Il lavoro è iniziato nel 2023 e si è concluso a fine 2025. In totale sono state necessarie più di 3000 ore di lavoro da parte di tutto il gruppo e sono stati utilizzati oltre 1,7 milioni di blocchi. Il paesaggio è quello classico di Hogwarts: un castello in stile gotico con torri alte, tetti spioventi, ponti in pietra e un lago davanti, il tutto immerso in un ambiente di montagne e foreste. Dal punto di vista oggettivo si tratta di un paesaggio costruito, cioè trasformato dall'uomo, fatto di strutture fisiche come mura, torri e cortili, che ricalca un modello reale di architettura medievale-fantasy. Non contano i sentimenti di chi guarda, ma solo le forme, le proporzioni, i materiali usati e il tempo impiegato per realizzarlo.